Bruxelles, Belgio – 28-29 aprile 2026
Il progetto Edible Cities è ufficialmente iniziato con il Kick-off Meeting e il primo workshop internazionale, svoltisi il 28 e 29 aprile 2026 a Bruxelles, presso la sede di Connect Your City Youth Center. Per due giornate, i partner si sono riuniti per dare avvio a una collaborazione europea che, nei prossimi tre anni, lavorerà per ripensare gli spazi urbani inutilizzati come luoghi di innovazione sociale, sostenibilità ambientale e partecipazione giovanile: l’obiettivo è quello di dimostrare come gli spazi urbani possano trasformarsi in ambienti capaci di generare opportunità educative, favorire l’inclusione sociale, promuovere stili di vita sostenibili e rafforzare il senso di comunità attraverso il cibo e il verde urbano. Durante la prima giornata, ogni organizzazione ha presentato la propria esperienza, illustrando il contributo che apporterà al progetto: organizzazioni giovanili, enti di formazione ed esperti di sostenibilità, psicologia, progettazione urbana, educazione e innovazione sociale lavoreranno insieme per sviluppare strumenti concreti destinati ai giovani e agli youth workers. Il partenariato ha analizzato la struttura complessiva del progetto, definendo il calendario delle attività, le modalità di collaborazione e i cinque pacchetti lavoro che accompagneranno Edible Cities fino alla conclusione. Un pezzo centrale del meeting è stato dedicato al Work Package 2, coordinato da IFPSA, che, con la collaborazione di tutti i partner porterà alla realizzazione del Modello di Competenze per Youth Leader sulle Edible Cities, sviluppato in coerenza con i principi del New European Bauhaus (NEB) e con i framework europei GreenComp e LifeComp. L’obiettivo sarà quello di creare un modello formativo innovativo capace di integrare competenze ambientali, sociali e digitali, offrendo agli operatori giovanili strumenti concreti per accompagnare i giovani nella trasformazione sostenibile delle città.
Tra i principali risultati previsti di questo Work Package ci sono:
– un manuale di youth leaders digitale e open access di circa 120 pagine;
– un modello europeo di competenze dedicato agli youth leader;
– materiali Train-the-Trainer con esercitazioni pratiche e attività replicabili nei diversi contesti locali;
– una metodologia che verrà successivamente sperimentata in Portogallo.
La seconda giornata è stata dedicata ai workshop, che attraverso una serie di presentazioni tematiche, i partner hanno condiviso conoscenze, esperienze e buone pratiche provenienti dai rispettivi Paesi. Le sessioni della mattina hanno approfondito il ruolo delle politiche europee per le città sostenibili, gli aspetti giuridici ed economici delle iniziative alimentari, la promozione dell’imprenditoria verde e il riconoscimento delle competenze. Successivamente si è parlato di inclusione sociale, dialogo interculturale e benessere psicologico negli spazi verdi urbani. In questo contesto, Igor Vitale, presidente dell’IFPSA ha presentato “Psychological foundations of motivation for disengaged youth”, illustrando come la psicologia della motivazione possa favorire il coinvolgimento dei giovani più vulnerabili attraverso attività legate al cibo, alla sostenibilità e alla partecipazione attiva nella comunità. Nel pomeriggio il workshop è proseguito affrontando temi quali la biodiversità, il patrimonio alimentare locale, l’innovazione nei sistemi produttivi urbani, le industrie culturali e creative e la progettazione di città ispirate ai principi del New European Bauhaus.
Uno dei momenti più significativi della trasferta è stata la visita a Parckfarm, un progetto di agricoltura urbana situato nel cuore di Bruxelles, che ha permesso ai partner di osservare concretamente come uno spazio urbano possa essere trasformato in un luogo di incontro, apprendimento e partecipazione, dove il verde diventa uno strumento di inclusione sociale e il cibo un mezzo per rafforzare i legami tra le persone.
Restate connessi per seguire gli sviluppi del progetto Edible Cities e scoprire i prossimi risultati.




